Tra poco più di un anno, 392 giorni per la precisione e in tempo per EXPO 2015 e per il centocinquantesimo anniversario, la Galleria Vittorio Emanuele, uno dei simboli di Milano, tornerà a splendere nei suoi colori e materiali originali.
Sono partiti ieri i lavori di restauro che riguarderanno 13.500 metri quadrati di superficie, 330 cornici e 88 vetrine e che verranno realizzati utilizzando i più moderni standard, attraverso l’utilizzo di un “gigante mobile” che si sposta lungo binari per effettuare gli interventi di recupero.
Ma soprattutto l’intervento verrà realizzato a “costo zero” per l’amministrazione, con la regia del Comune e della Soprintendenza, ma con il contributo spese interamente sostenuto dagli sponsor, il cui ritorno è valorizzare le attività aperte all’interno della Galleria.
L’ennesimo esempio di come la collaborazione pubblico-privato per i beni culturali possa funzionare e costituire una valida possibilità per finanziare restauri e progetti di recupero che per ovvie ragioni non possono ricadere unicamente sugli enti locali o sullo Stato, restituendo dopo 20 anni dall’ultimo restauro una Galleria più bella alla città e ai milanesi.

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