Ho partecipato alla cerimonia ufficiale di riapertura alla cittadinanza dell’Auditorium Santa Chiara di Foggia, ex chiesa del 1500 ristrutturata dal Comune nel 2009 e sottoutilizzata per problemi legati alla gestione e all’acustica. In pochi mesi, e con fondi propri, i soci della Fondazione Apulia Felix hanno realizzato i lavori di adeguamento della struttura, che ha riguardato non solo l’installazione di strumentazioni audio e video di qualità e l’ampliamento del palco, ma anche gli arredi e interventi di adeguamento degli impianti elettrici, idrici e di climatizzazione, compreso il rivestimento di pareti e pavimenti.

Ora l’ auditorium, restituto alla comunità, ambisce a diventare uno dei luoghi più attivi e vivaci, non solo per la cultura e le arti ma anche e soprattutto per il confronto delle idee e la produzione di Progetti.

La fondazione Apulia felix rappresenta un caso sviluppatosi ben prima del decreto del governo che prevede significativi crediti di imposta per sostenere il mecenatismo, e l’auspicio è che ci siano sempre più imprenditori, professionisti, cittadini semplici, che facciano questa scelta, e che sostengano i nostri beni culturali non solo dal punto di vista economico ma anche e soprattutto contribuendo con idee e proposte concrete.

Il recupero e la valorizzazione dei beni culturali, soprattutto nelle regioni che hanno perso altre vocazioni produttive, può e deve essere una leva di sviluppo e occupazione.

 

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