Da ieri negli spazi dell’Università Statale di Milano ha aperto al pubblico l’antico Ospedale Maggiore, trasformato in museo a cielo aperto con una particolarità:  saranno gli studenti della Statale a fare da Ciceroni e a mostrare ai milanesi e ai turisti i luoghi del vecchio ospedale dei poveri, chiamato la «Ca’ Granda dei milanesi» e diventato sede centrale dell’ateneo nel 1958.

Il progetto, voluto dall’Università degli Studi e dalla Fondazione Policlinico, mira a valorizzare gli spazi di uno degli edifici simbolo della Milano rinascimentale attraverso un itinerario permanente in via Festa del Perdono che ha lo scopo di raccontare l’antico Ospedale, voluto da Francesco Sforza e progettato dal Filarete, che occupava il complesso quattrocentesco.

Undici pannelli informativi, in italiano e in inglese, accompagnano il visitatore alla scoperta degli spazi storici di quello che è stato il primo ospedale laico, costruito dalle maestranze milanesi e da tante persone che prestarono la loro opera gratuitamente per costruire un luogo di cura aperto a tutti, dando testimonianza della vocazione al  volontariato tipica della cultura ambrosiana.

Un altro prestigioso tassello che va ad aggiungersi all’offerta di eventi e manifestazioni di carattere culturale in vista di EXPO 2015.

 

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