Ieri è stato presentato alla Camera dei Deputati il programma delle manifestazioni per il novecentesimo anniversario della morte di Matilde di Canossa (1115-2015), con la partecipazione dei Comuni che fanno parte del protocollo nazionale – quasi novanta tra Emilia, Lombardia, Toscana e Veneto – di cui fanno parte insieme ad enti locali ed enti ecclesiastici, istituzioni culturali e associazioni.
Canossa, fulcro della storia matildica e luogo del castello che ha dato nome alla dinastia, avrà l’onore e l’onere di aprire e chiudere con solennità questo anno di eventi, che si chiuderà nel gennaio 2016 con la Lectio Magistralis del cardinal Gianfranco Ravasi.
Nel corso del mio intervento alla conferenza di ieri ho avuto modo di sottolineare come il percorso di eventi in nome di Matilde di Canossa, figura storica di grandissimo interesse e fascino, può essere l’occasione anche per una innovativa e moderna operazione di valorizzazione anche turistica: tanti sono infatti i luoghi e le iniziative che potranno beneficiare dell’afflusso di visitatori e interesse, creando un vero e proprio circuito virtuoso in grado di valorizzare realtà meno conosciute del nostro straordinario e diffuso patrimonio storico, artistico e culturale.

IMG_0520